Dove eravamo rimasti? Giornalismo, eheh (amarissimo)
Finalmente nuovamente (cacofonico) padrone della rete, finalmente il computer ha ripreso a fare il suo dovere…
E’ passata una settimana dal mio ultimo intervento e la distanza dal mio blog mi pesa come un macigno. Bene, ho curato la mia prima pagina, mi sono incazzato con le case editrici, mi sono incazzato con il caporedattore e mi sono depresso pensando a quelli che sperano di poter campare grazie al giornalismo.
Perchè sono così negativo? Perchè vedo alcuni miei colleghi che fanno pezzi su pezzi, magari anche bravi, ma che non percepiscono una, dico una, lira.
E’ pessimo! Pensare che si sfrutti il lavoro, che spesso è passione, e che si pretenda dai giornalisti di stare sempre sull’attenti e magari ringraziare anche. Il mio giornale è un quotidiano, che si occupa di economia, ma che il w/e esce con una pagina di cultura. Il nome non lo faccio perchè non desidero pubblicità e spero che nessuno anche per sbaglio possa spendere i propri denari per acquisirlo, badate, non perchè sia qualitativamente scadente, anzi, bensì perchè di soldi ne prendono gia abbastanza e ne distribuiscono ben pochi. Le condizioni economiche, floridissime, non giustificano uno sfruttamento che ti aspetteresti da testate in crisi.
Dio mi benedica e benedica la mia laurea in giurisprudenza, perchè la situazione è davvero dura per chi vuole mantenere una famiglia battendo (sic) sulla tastiera. I caporedattori, sempre politicizzatissimi, vanno giù di forbici neanche fossero barbieri, 3 settimane fa’ ironizzai in un mio pezzo su S.Futino, un santo secondario, noto più che per i miracoli per le liaison, scrivendo: "S.Futino, nomen omen"; vado a leggere il giornale, puff, sparito…mi incazzo, mi rispondono che era per questioni di spazio…amarezza, eppure non è che io sia questo anarchico anticattolico, ma magari un po’ più di autoironia. Mi sono anche incazzato con la mia donna per questioni di principio, se fossero fatti sempre valere i princìpi resterebbero solo loro al mondo.
Comunque spero nel w/e e nelle soddifazioni della ssc Napoli, un’altra mia tormentatissima passione.
"Caporale serri i ranghi che paiono demonii, dai a tutti il doppio di spirito che stavolta a casa non si torna".
Tragico samba.
commenti: 3 Commenti su Dove eravamo rimasti? Giornalismo, eheh (amarissimo) (popup) | commenti (3)
Commenti
RSS feed dei commenti a questo articolo.
La URL per fare il TrackBack di questo articolo è: https://www.sanfedista.it/2008/02/02/dove-eravamo-rimasti-giornalismo-eheh-amarissimo/trackback/
alla fine con la laurea in giurisprudenza puoi fare un po’ quello che ti pare…
tu hai idee?
Commento di Sanfedista — 3 febbraio 2008 il 01:46
beh sai ci sto provando a far qualcosa!!certo mi sono scelta una strada lunga e faticosa … ma speriamo che gli sforzi saranno ricompensati!
Lascia un commento
Linee e paragrafi tornano a capo automaticamente, gli indirizzi e-mail non vengono mai visualizzati, codice HTML consentito: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>





beh se può consolarti la situazione nn pè rosea per nessuno!non so se mal comune sia mezzo gaudio … però…!!
Personalmente sto cercando di far evolvere la mia laurea in giurisprudenza…speriamo bene!
Commento di frick01 — 3 febbraio 2008 il 01:17