coriandoli

scritto da sanfedista il 26 giugno 2012,22:34

 

Coriandoli. Coriandoli. Coriandoli. Coriandoli il cazzo. Che poi chi pulisce non è mai chi li lancia.

Tranne Maximilien-François-Marie-Isidore De Robespierre.

Lui sì, ed io vorrei essere un po’ come lui.

 

 

 

E’ tutto così importante

scritto da sanfedista il 25 giugno 2012,18:04

Succede qualche volta nella vita, che guardando un oggetto normale, comune, un oggetto visto migliaia di volte, lo inizi ad osservare concentrandoti sui dettagli, con attenzione alle sfaccettature. E’ come se squarciassi un velo ed entrassi in un mondo altro. E come se il cervello prendesse un binario nuovo, per qualche istante, e l’albagia con la quale affrontiamo le cose si perde e tutto sembra nuovo e sbalorditivo. Dura un attimo ma in quel momento senti davvero di essere parte di un progetto superiore di essere un tutt’uno con la fisica e il tubetto di dentifricio appare perfetto, nuovo e bellissimo.

 

 

 

frase del giorno

scritto da sanfedista il 15 giugno 2012,13:34

Smettete di presentare offerte inutili,
l’incenso è un abominio per me;

noviluni, sabati, assemblee sacre,
non posso sopportare delitto e solennità.

I vostri noviluni e le vostre feste
io detesto,
sono per me un peso;
sono stanco di sopportarli.

Quando stendete le mani,
io allontano gli occhi da voi.
Anche se moltiplicate le preghiere,
io non ascolto.

Le vostre mani grondano sangue.
Lavatevi, purificatevi,
togliete il male delle vostre azioni
dalla mia vista.

Cessate di fare il male,
 imparate a fare il bene,
ricercate la giustizia,
soccorrete l’oppresso,
rendete giustizia all’orfano,
difendete la causa della vedova!».

 

Isaia 1:13-17

 

 

 

 

 

 

 

frase del giorno

scritto da sanfedista il 14 giugno 2012,14:34

 

 

 

I foderi combattono le spade restano appese. Tristezza.

 

 

 

 

 

Come una scimmia

scritto da sanfedista il 3 giugno 2012,11:51

Davanti lo specchio adottiamo sempre una smorfia di difesa. Nessuno si guarda al naturale. Corrucciamo la fronte, abbassiamo le sopracciglia, serriamo la bocca. Come se la nostra immagine riflessa ci provocasse sempre un po’ di stupore,  stupore come se non ci conoscessimo. Immensi e insostenibili perché tutto ciò che è ignoto è immenso.

 

 

 

categoria: Tag:, ,
commenti: Nessun commento su Come una scimmia (popup) | commenti