Cucina Cajun – sono come un Turducken

scritto da sanfedista il 12 dicembre 2012,18:36

Il piatto in oggetto è un tacchino (turkey) ripieno di anatra (duck) a sua volta ripiena di pollo (chicken) a sua volta ripieno di pan grattato salse e spezie. E’ tipico della cucina Cajun, o creola, ovvero quella che si consuma prevalentemente in Luisiana, un mix di cucina francese e africana.

Le pressioni nella vita ci fanno diventare ripieni di ripieni ed alla fine difficilmente riusciamo a ritrovarci, ad addentare la pastella. Dobbiamo invece provare ad assaporare l’ultimo ripieno.
Con la bocca bofonchiante voglio consolarmi dell’ultimo premio, gustando tra me e me, la porzione di vita dipinta ad acquaforte e non degradata a paesaggio pittoresco autunnale inzuppato sul foglio con tenue acquerello. Ma la follia è una sottile e delicata membrana che separa la consapevolezza ordinaria dalla iperconsapevolezza. E’ delicatissima, Dio però non gioca ai dadi e ci consente quindi di fermarci, se lo vogliamo, un secondo prima dell’ultimo boccone dell’ultimo ripieno, quello oltre il quale non c’è più nulla. Quello che se morso, ci lascia a bocca ormai vuota a contemplare quello che è assente. L’estrema consapevolezza, quella che ci rende tutto più chiaro solo per un istante prima che poi diventi tutto nebuloso e fioco per sempre. Vi siete mai chiesti perchè i folli abbiano la bocca sempre aperta, non è stupore, è il vuoto lasciato dall’ultimo boccone.

 beyond-bacon-turducken

 

suona un po’ come il mammasantissima che arriva per il pizzo…

scritto da sanfedista il 6 dicembre 2012,16:29

 

Ma tant’è…

Faresti bene a stare attento, faresti bene a non piangere
Faresti meglio a non immusonirti, ti spiego il perchè:
Babbo Natale sta arrivando in città
Babbo Natale sta arrivando in città
Babbo Natale sta arrivando in città

Sta preparando una lista, la controlla due volte
Scoprirà di chi è la figliola a cui fai la corte
Babbo Natale sta arrivando in città
Babbo Natale sta arrivando in città
Babbo Natale sta arrivando in città

Ti vede mentre stai dormendo
Lo sa se sei sveglio
Sa se tu sei stato cattivo o buono
Quindi è meglio che tu faccia il bravo, per l’amor di Dio
Meglio che tu faccia il bravo, per l’amor di Dio

Faresti bene a stare attento, faresti bene a non piangere
Faresti meglio a non immusonirti, ti spiego il perchè:
Babbo Natale sta arrivando in città
Babbo Natale sta arrivando in città
Babbo Natale sta arrivando in città

Ti vede mentre stai dormendo
Lo sa se sei sveglio
Sa se tu sei stato cattivo o buono
Quindi è meglio che tu faccia il bravo, per l’amor di Dio
Meglio che tu faccia il bravo, per l’amor di Dio

Faresti bene a stare attento, faresti bene a non piangere
Faresti meglio a non immusonirti, ti spiego il perchè:
Babbo Natale sta arrivando in città
Babbo Natale sta arrivando in città
Babbo Natale sta arrivando in città

 

 

 

 

frase del giorno

scritto da sanfedista il 5 dicembre 2012,13:38

 

 

…è un po’ squilibratoè uno di quelli che non ha immerso entrambi i remi nell’acqua, non so se capisce quello che voglio dire…

 

 

frase del giorno

scritto da sanfedista il 27 novembre 2012,17:18

 

Gli intelligenti lo capiscono dal lungo sospiro che si tira e s’arrestano, quelli meno devono aspettare proprio il ” …e va be’… ” successivo al lungo sospiro, per capire che una conversazione è finita.

C’è chi ti parla dietro comunque, ma il secondo “va be’ ” (quello con la “v” ancora più trascinata) è quasi magico, nessuno prosegue. E così dev’essere.

 

 

 

 

 

Il mio basilico a novembre parte II

scritto da sanfedista il 22 novembre 2012,14:10

Di seguito la mail, in inglese e con la traduzione, che ho inviato al prof. Tim Upson direttore del giardino botanico di Cambridge.

 

Dear Colleague,

I’m writing from Naples, Italy, to undergo a question and confront with you about my discovery. I bought in a supermarket a basil plant last May. I lovingly curated it by following all the instructions that I found on wikipedia about the cultivation of basil. When I left the basil for my vacation I also left bottles of water  in the ground to allow the plant a dignified survival. In September I picked the leaves off the stems  for the preparation of pesto (italian sauce) and mozzarella cheese dressing. After a few days I discovered that from the earth sprouted new plants of basil, then I continue to water it. Over the months I cutted occasionally integers stems, but the basil popped up again. Now we arw at the end of November and I am still with a plant full of health. According to wikipedia and my knowledge, basil should be dead in September but we are now in November, almost December, I have selected a variety of plant that can survive the cold autumns Mediterranean?
What are your comments?
Thank you for your next answer: the comparison between scientist of different countries has always been the engine of scientific research; combining ours knowledge’m sure will lead to benefits for all mankind.
Best Regards

 

XXXXX

 

 

 

Caro collega,

ti scrivo da Napoli, Italia, per sottoporti una questione e confrontarmi circa una mia scoperta. Ho comperato in un supermercato una piantina di basilico lo scorso maggio. L’ho amorevolmente curata seguendo tutte le indicazioni che mi forniva wikipedia circa la coltivazione del basilico. Quando sono partito per le mie vacanze ho anche lasciato delle bottiglie d’acqua bucate nel terreno per consentire alla pianta una dignitosa sopravvivenza. A settmbre ho raccolto le foglie e staccato gli steli per la preparazione del pesto e per condire la mozzarella. Dopo qualche giorno ho constatato che dalla terra spuntavano nuove piante di basilico, lo ho allora continuate ad annaffiare. Nel corso dei mesi staccavo di tanto in tanto interi steli, ma il basilico rispuntava. Sono ora a fine novembre e mi trovo con una pianta ancora in salute. Secondo wikipedia e le mie conoscenze il basilico dovrebbe essere morto a settembre ora siamo in novembre, quasi dicembre, pensi abbia selezionato una varietà di pianta capace di sopravvivere anche ai freddi autunni mediterranei?
Quali sono le tue osservazioni in merito?
Ti ringrazio per la tua prossima risposta: il confronto tra studiosi di paesi differenti è sempre stato il motore della ricerca scientifica, unire le proprie conoscenze sono sicuro porterà a benefici per l’umanità tutta.
Cordialità

 

xxxxx

Il mio basilico a novembre

scritto da sanfedista il ,13:48

Cincinnato si ritirò nell’ager, nella campagna, quando smise la sua vita politica a Roma. Si dedicò alla terra. Io ritiratomi, provvisoriamente, dagli impegni mi sono dedicato alla coltivazione del basilico in balcone. Ho maturato in questi mesi – mi dedico da luglio – una buona padronanza delle tecniche colturali del ocimum basilicum, il nome della pianta secondo classificazione di Linneo. Le modalità per una buona crescitadel basilico sono la semina, imprescindibile, e l’annaffiatura. Anche se non ho riseminato dopo i raccolti, poichè la pianta ha provveduto da se, e annaffio pochissimo, i risultati sono lusinghieri. Mi trovo infatti alle soglie di dicembre con un rigoglioso balcone pieno di basilico. Wikipidia me lo dava spacciato già a settembre e invece tiè! Devo essere allora proprio un fine botanico, un innato agronomo per controvertire le supreme leggi di Wikipedia. Qualcuno potrebbe opinare che è il sole di Napoli: a questi invidiosi rispondo con l’indifferenza altera che è propria di noi botanici. Noi siamo superiori alle gelosie e alle invidie e lavoriamo solo per fornire all’umanità verdure, frutti, tuberi e fiori sempre in salute e sempre disponibili all’abbisogna. Ho contattato, tra l’altro, su linkedin il prof. Tim Upson, Deputy Director del Royal Botanic Garden di Cambridge, per condividere con un collega i miei risultati. Attendo fiducioso la risposta. Vi aggiornerò.

 

I 50/60enni di ora sono i responsabili di tutto questo

scritto da sanfedista il 14 novembre 2012,14:46

Scontri, manifestazioni, scandali!

 

Non accetto morali da chi ha ridotto il paese in queste condizioni. Dove eravate? Per chi votavate? Come vi indignavate? Cosa avete fatto, quando si accumulava debito pubblico, quando “si mangiava tutti”. Quando si deprezzava la lira stampando migliaia di miliardi! Come vi siete conquistati il lavoro? Come vi siete comprati le prime case? Con i nostri sacrifici! A spese della nostra generazione che non potremo avere una casa, dei figli e un’occupazione stabile. Dov’era il vostro perbenismo quando i vari governi distribuivano lavori pubblici a go go e quando grazie ai sindacati siete entrati in fabbrica,grazie ai politici siete stati assunti, nelle asl nei comuni, nei carrozzoni pubblici? Io non vedo nessuno di voi che si scusa con noi per aver permesso che oggi ci fosse questo. Ora prendetevi il chiasso, l’instabilità e un po’ di anarchia, spero vi renderemo davvero impossibile la “dolce pensione”.

 

 

 

 

frase del giorno

scritto da sanfedista il 12 novembre 2012,17:04

 

 

 

 

A chi serve un salvadanaio pieno? E’ certo meglio un salvadanaio rotto.

 

 

 

 

 

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Grande Zoltar!

scritto da sanfedista il 8 novembre 2012,17:52

Ve lo ricordate “big”? Il film in cui Tom Hanks da bambino diventa adulto d’emblée? Quello in cui suona quell’oggetto del desiderio generazionale che è il pianoforte gigante a pavimento saltellandoci sopra? Bene io vorrei il grande Zoltar! Oggi io vorrei, lo desidero con tutto me stesso, toto corde, il grande Zoltar! 25 cent e via…

 

 

Ricorda, ricorda il 5 novembre

scritto da sanfedista il 5 novembre 2012,18:48

 

 

 

Non vedo perchè questo giorno debba essere dimenticato, sopratutto oggi.